È arrivato il giorno del colloquio! Alcuni consigli utili per gestire l’ansia e presentarsi al meglio.

Siete in cerca di lavoro, vi siete candidati per diverse posizioni e una mattina finalmente arriva una piacevole chiamata: siete stati invitati per un colloquio conoscitivo presso una delle aziende a cui avete sottoposto il vostro Curriculum Vitae.

Una buona notizia ma spesso anche un evento che si carica di forti emozioni e che genera le classiche preoccupazioni: sarò all’altezza della situazione? Come mi vesto? Farò una buona impressione?

Calma e sangue freddo: iniziamo dal principio.

Innanzitutto, se avete risposto ad un annuncio, andate a rileggerlo e focalizzatevi sulle caratteristiche ricercate nel candidato: rispecchiano il vostro profilo? Bene, saranno quelle su cui puntare in sede di colloquio.

In secondo luogo studiate l’azienda: cosa fa, quali sono i suoi clienti, quale è il suo mercato, quali sono i suoi obiettivi, quali i risultati ottenuti fin’ora e tutte le informazione che vi possono essere utili.

Presentarsi in sede di colloquio dimostrando di avere ben chiare le caratteristiche dell’azienda e il suo operato nel corso degli anni, o i suoi primi successi se si tratta di una azienda giovane, sarà sicuramente un punto a favore oltre a essere utile a voi  per capire che tipo di ruolo andreste a ricoprire e se vi piace. Il colloquio è infatti non solo un modo per presentarsi e mostrare le proprie caratteristiche migliori sperando in un’assunzione ma anche un momento in cui approfondire alcuni elementi e capire se quell’azienda e quel posto fanno per voi.

Una volta che avrete queste informazioni sarete pronti per affrontare il giorno del colloquio. In generale è bene privilegiare un abbigliamento sobrio, pulito e ordinato ma questo può variare in base al contesto lavorativo dell’azienda per la quale ci si candidata; per una agenzia di comunicazione o di social media marketing, ad esempio, ci si può concedere anche un po’ di estro.

Il giorno dell’appuntamento presentatevi con qualche minuto di anticipo in modo da osservare l’ambiente circostante e acclimatarvi; in caso di ritardo o per qualsiasi inconveniente avvisate telefonicamente il selezionatore in modo da mostrarvi rispettosi nei suoi confronti e interessati a quel posto.

Entrate nella sala del colloquio decisi e se l’intervista si svolge con più selezionatori assicuratevi di salutarli e di avere un contatto visivo con tutti durante la discussione.  Sedetevi in modo naturale, evitate le braccia conserte che esprimono chiusura nei confronti dell’interlocutore, un tono di voce troppo basso o al contrario troppo alto, il gesticolare troppo e il toccare i capelli, questo sopratutto per le donne, poiché sono atteggiamenti che esprimono insicurezza e nervosismo.

Rilassatevi, l’ansia è il peggior nemico in queste situazioni: mostrarsi calmi, sereni e decisi aiuta a parlare senza intoppi, a gestire i contenuti del colloquio in maniera funzionale e proficua.

Durante il colloquio usate un tono pacato, privo di espressioni dialettali e cercate di instaurare un dialogo invece che un “botta e risposta”, rispettate i tempi della conversazione e non temete pause e momenti di silenzio. Non annuite a tutto quello che dice il selezionatore, dimostrerete impazienza e ansia: mantenete la calma, non interrompete e concentratevi sul contatto visivo.

Evitate un atteggiamento troppo sicuro, saccente ma anche uno troppo informale, non entrate troppo nella vostra sfera personale e mantenete una discreta distanza professionale pur rimanendo voi stessi; questo vi aiuterà ad essere autorevoli e ad avere una conversazione più fluida evitando risposte troppo costruite.

Il selezionatore vi farà senza dubbio diverse domande per indagare le vostre predisposizioni, i vostri interessi e le vostre aspettative; rispondete in modo pertinente evitando di contraddirvi, di dare risposte secche o troppo prolisse e se non sapete rispondere a qualche quesito non entrate nel panico, il selezionatore non presta attenzione solo al contenuto della risposta ma anche al modo in cui gestite la situazione sotto pressione quindi mantenete il controllo e prendete tempo per veicolare la situazione a vostro favore.

Sottolineate le vostre abilità e le vostre preferenze, ma mostratevi anche flessibili, capaci di mettervi in gioco e adattarvi senza mostrarvi disposti a tutto o a qualsiasi lavoro.

Infine non mostratevi mai passivi: fate domande! Non date l’impressione di essere sotto interrogatorio: per capire se quel lavoro è adatto a voi e per mostrarvi intraprendenti, attivi e curiosi approfondite gli argomenti quando pertinente. Indagare sugli obiettivi di breve/medio termini, sulle responsabilità e prospettive che avrà la figura selezionata sono dei buoni quesiti da porre ma non evitate di chiedere informazioni sulla retribuzione se non vi vengono date; se passerete il colloquio vi verrà comunicato in seconda battuta.