Formazione e lavoro

Formazione e Lavoro

L’aggiornamento professionale è indispensabile in ambito lavorativo

L’attuale situazione lavorativa in Italia (ma non solo) richiede molta flessibilità lavorativa e il possesso di competenze diverse e trasversali. Per questo motivo la formazione professionale sta assumendo sempre più un’importanza strategica nel mondo produttivo, rispondendo ai bisogni formativi delle aziende, alle esigenze dei giovani di acquisire nuove competenze, nonché dei lavoratori di mantenersi aggiornati ai continui cambiamenti del mercato.

Esistono diversi tipi di formazione professionale a seconda della fase lavorativa che una persona sta attraversando. Si parte infatti da una formazione professionale iniziale rivolta principalmente ai giovani che muovono i primi passi in ambito lavorativo (ad esempio i corsi per gli apprendisti).
Diversa è invece la formazione professionale continua, rivolta prevalentemente ad adulti che sono temporaneamente esclusi dal mondo del lavoro (disoccupati), a coloro che vogliono, attraverso la formazione, riqualificarsi per inserirsi un nuovo settore e, infine, a coloro che devono e/o vogliono tenere continuamente aggiornate le proprie competenze. Si tratta di un tipo di formazione che si porta avanti per tutto il tempo della vita lavorativa.
Questo tipo di offerta formativa viene fornita da enti e istituti pubblici e privati. Proprio da questi ultimi arriva un contributo importante alla formazione professionale, proponendo contenuti formativi specialistici su settori specifici dell’apprendimento professionale. Molti corsi proposti da enti privati, purché accreditati presso le Regioni italiane, sono gratuiti in quanto finanziati con le risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo. L’accreditamento delle sedi formative è stato avviato con il Decreto del Ministero del Lavoro n. 166 del 26 maggio 2001, recepito dalle Regioni che, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, hanno poi applicato in modo autonomo, e spesso molto diverso, i criteri generali lì normati per il riconoscimento delle sedi formative. In alcune Regioni si è poi proceduto successivamente anche all’accreditamento del personale impegnato, in ruoli diversi, nella realizzazione di attività formative finanziate con risorse pubbliche.
Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia insieme a Regioni e Province corsi di formazione organizzati da Centri di formazione professionale pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese. I corsi vengono organizzati a tutti i livelli: post-scuola dell’obbligo, post-diploma e post-laurea (corsi e master).
Tali corsi, in prevalenza gratuiti per i partecipanti, consentono di acquisire competenze e qualifiche richieste dal mercato del lavoro. Non solo: la formazione professionale può essere una risorsa decisiva anche per migliorare la propria posizione professionale.

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