Perseverare, riqualificarsi e avviare una nuova attività.

Le prospettive occupazionali per gli over 50

Perdere il lavoro non è sicuramente un evento piacevole per nessuno date le forti ripercussioni sull’economia e le condizioni socio-psicologiche personali.

Nell’età della maturità, sebbene le difficoltà di inserimento lavorativo si presentino in modo costante dato l’alto tasso di disoccupazione nel nostro Paese, gli individui hanno delle carte in più da giocare, quelle della professionalità, della competenza e dell’esperienza, caratteristiche che se ben sfruttate conducono i soggetti ad una facile ripresa.
Come muoversi, quindi, nel momento in cui ci si ritrova senza lavoro?
Il cittadino non deve lasciarsi scoraggiare e può scegliere tra diverse strade per la sua riqualificazione, come decidere di continuare ad investire nel settore da cui proviene perseverando nell’invio di curriculum e cercando di risanare la propria rete di contatti. Qualora il settore sia in crisi e i vari tentativi di reinserirsi all’interno risultino fallimentari, la chiave per non rimanere paralizzati nella condizione di disoccupazione è sicuramente quella di svincolarsi da ogni pregiudizio ed adattarsi ai cambiamenti prendendo in considerazione la flessibilità, la mobilità geografica e la versatilità come caratteristiche essenziali per potersi muovere, oggi, all’interno del mondo del lavoro ed ampliare le proprie possibilità occupazionali.
Il Fondo Sociale Europeo dà la possibilità a molti enti locali di erogare corsi di formazione permanentedi cui si può usufruire rivolgendosi alla propria Regione e alle Agenzie del Lavoro.
Stefano Colli-Lanzi, amministratore delegato di una delle Agenzie del Lavoro più rinomate, la Gi Group, sostiene che le aziende che licenziano dovrebbero fornire obbligatoriamente una ricollocazione professionale tale da consentire un risparmio statale di quasi un miliardo di euro l’anno.
Nell’outplacement, letteralmente “piazzare fuori” il dipendente, è infatti l’azienda che si prende carico della riqualificazione professionale nel periodo di mobilità per favorire l’aggiornamento del lavoratore e il suo riorientamento in un contesto produttivo. L’outplacement si esplica in primis attraverso un supporto psicologico che aiuti i soggetti a riprendersi dal trauma della perdita del lavoro per rendersi maggiormente attivi nella ricerca di nuove opportunità e nell’individua- zione di nuove potenzialità e interessi personali da poter coltivare. A seguito di questo percorso i soggetti verranno formati sulle materie prescelte in modo da rendere tangibili le inclinazioni personali e offrire nuove possibilità all’individuo.
L’Associazione Italiana Società e Ouplacement collabora con il Ministero del Lavoro e si occupa proprio dell’erogazione di corsi di formazione che risultano facilitare l’ottenimento di un nuovo lavoro da dipendente nel 71% casi e nel 29% con altre modalità; gli over 50 infatti, avendo già competenze pluriennali in un particolare settore possono puntare ad attività di collaborazione, consulenza e formazione volte alla trasmissione del proprio sapere.
Per le personalità più intraprendenti vi è anche la possibilità di aprire un’attività in proprio che sia in linea con i trend di mercato e con le proprie capacità. È necessario ovviamente effettuare un’analisi approfondita del mercato di riferimento nonché confrontarsi con chi vi è già inserito per tastare al meglio il terreno; è necessario inoltre non partire prevenuti e non puntare solo al risparmio per non limitare sin dall’inizio le possibilità di guadagno.
Prima di presentare una richiesta di finanziamento presso il proprio ente bancario è consigliabile avvalersi di un consulente per poter stilare il business plan di impresa e valutare al meglio tutti i costi dell’iniziativa e gli investimenti necessari per avviarla. Una volta che si avrà in mano una documentazione precisa e accurata si potrà provare a richiedere un finanziamento bancario o in alternativa consultarsi con la Camera di Commercio per valutare la richiesta di finanziamenti a fondo perduto della Comunità Europea.

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